giovedì 9 giugno 2011

Corso di ecografia : caso clinico

DOPPIO DISTRETTO RENALE.  La duplicazione dell'uretere e' una delle malformazioni congenite piu' comuni del tratto urinario . Gli ureteri possono giungere separatamente in vescica (duplicita' vera) o riunirsi in un unico distretto a varia altezza (bifidita'). L'incidenza di duplicita' ureterale varia ampiamente nelle diverse casistiche dipendendo in gran parte dalle fonti diagnostiche basate su dati autoptici e clinici. Unendo le casistiche autoptiche di Nation e di Campbell sulla popolazione adulta , l'incidenza presunta di duplicazione e' dello 0,8% mentre non esistono differenze tra i sessi statisticamente significative. Esitono prove sul fatto che la duplicazione possa essere determinata geneticamente attraverso una trasmissione autosomica dominante con penetranza incompleta. Il tipo incompleto (Y) di duplicazione e' causato dalla diramazione della gemma ureterale prima che essa raggiunga il blastema metanefridico. Nel 12% dei casi questa malformazione risulta associata ad ulteriori anomalie a carico del sistema urinario delle quali piu' della meta' e' ipsilaterale. Le anomalie includono ipoplasia ed aplasia renale nonche' vari difetti ureterali fra i quali la stenosi primitiva della giunzione pielo-ureterale della pelvi inferiore. Nella maggior parte dei casi questa anomalia non e' associata ad alcuna condizione clinica, tuttavia se la diagnosi viene fatta in eta' infantile essa e' generalmente dovuta a infezioni urinarie oppure a episodi dolorosi in regione lombare, la cui genesi sembra riconducibile al cosiddetto fenomeno di “ Yo-Yo”: a livello della congiunzione dei due ureteri , un uretere in sistole puo' trovare l'altro in diastole, quindi il bolo urinario solo in parte scende verso la vescica ed in parte risale nell'altro emirene. In questi casi l'urteropielostomia o la pielopielostomia con sezione di un ramo ureterale, preferibilmente quello superiore fino alla giunzione ad Y, appare efficace nell'eliminare il rigurgito di urine.
Urografia: non calcoli radiopachi al preliminare esame diretto dell'addome. Schisi degli ultimi metameri sacrali. Con contrasto tenue effetto nefrografico ed anche tenue opacizzazione delle vie escretrici. Si dimostra doppio distretto renale, con doppi ureteri che si fondono nel tratto prevescicale. Modesta ectasia del sistema pielocaliceali inferiore bilateralmente, con corticale di spessore conservato. La vescica si distende regolarmente con morfologia bilobata e con abbondante residuo dopo minzione. La scarsa opacizzazione dell'urina iodata  non consente una adeguata valatazione degli angoli vescico uretrali.


Ecografia: reni in sede con morfologia compatibile con un doppio distretto. Non dilatazione delle cavità calicopieliche bilateralmente. La metà inferiore del rene sinistro è male esplorabile per meteorismo. Non grossolane formazioni calcolotiche bilateralmente. Vescica molto distesa, simmetrica. Un modesto ed omogeneo ispessimento parietale può essere compatibile con la scarsa replezione.