lunedì 22 novembre 2010

Trapianto di pancreas e rene : ecografia post intervento. Lezione 23

Nei pazienti con diabete insulino dipendente e nefropatia allo stadio terminale, il simultaneo trapianto di rene e pancreas rappresenta un trattamento che migliora la qualità di vita e la sopravvivenza del paziente. In modo tipico, questi soggetti sono afflitti da complicanze severe quali retinopatia e problemi vascolari periferici, che possono essere parzialmente attenuati dal trapianto. Questa pratica attualmente ha un successo ad 1 anno nel 90% dei casi e ciò è dovuto al miglioramento delle tecniche di conservazione degli organi, chirurgiche e di immunosopressione. Il rene trapiantato è collocato nella fossa iliaca ed il pancreas in quella controlaterale; il rene del donatore così situato è posto in anastomosi con l’arteria e la vena iliaca, il pancreas con i vasi iliaci controlaterali; può altresì essere allocato più centralmente, in particolar modo se è stato effettuato anche il trapianto di rene. Le complicazioni post operatorie includono il rigetto, la sepsi, l’infezione, i cedimenti dell’anastomosi vascolare o trombosi. I sanguinamenti post operatori localizzati, sono generalmente autolimitanti. L’ecografia è utilizzata nella localizzazione delle raccolte ematiche o fluide, ma la Tc è maggiormente indicata nella ricerca di episodi di pancreatite o cedimenti vascolari delle anastomosi, in quanto le anse intestinali spesso ostacolano l’esame.
Il pancreas trapiantato in fossa iliaca è difficilmente identificabile a causa dell'adiacenti anse intestinali e della mancanze degli usuali punti di repere.

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