Il sistema venoso che raccoglie il sangue refluo dal tubo digerente (nella sua porzione sottodiaframmatica), dalla milza, dalla cistifellea, e dal pancreas, confluisce in un tronco venoso comune, la vena porta, che penetra nell'ilo del fegato e attraversa quest'ultimo prima di versare nella vena cava inferiore tramite le vene epatiche.La vena porta ha il compito quindi di convogliare al fegato il sangue proveniente dalla digestione intestinale e dalla milza, costituendo un sistema detto appunto sistema della vena porta o sistema portale, collegato al circolo sistemico attraverso diverse vie anastomotiche (vedi sistema portale).
Il lume dei rami della vena porta (diametro trasversale ecografico) è solo scarsamente indicativo e correlato alla pressione portale; la diagnosi viene formulata in base all'ecocolordoppler e le caratteristiche del flusso.Segni certi sono: A) flusso nullo, B) ritorno del flusso.
Collaterali porto-sistemiche: VGS vena gastrica sinistra, KO confluenza con vena porta, VV convoluti venosi perigastrici.
Cause: trombosi vena porta (blocco preepatico), cirrosi epatica (blocco epatico), sindrome di Budd-Chiari (blocco postepatico).
Modificazioni della vena porta.
1)Allargamento del lume della vena porta: oltre 11 mm. a livello intraepatico e oltre 13-15 mm. nel legamento epatoduodenale.2) Oscillazione del lume in relazione alla respirazione sotto i 2 mm. o del 50-100%. 3) Documentazione di ascite e/o splenomegalia e/o cirrosi epatica. 4) Ispessimento colecisti e della parete gastrica.
Allargamento delle vene confluenti con assenza di comprimibilità.
Vena gastrica sx, mesenterica superiore, inferiore, splenica (con splenomegalia).
Compressione/occlusione di una vena afferente.
Metastasi linfonodale mesenterica superiore (T) con conseguente ipertensione portale.
Modificazioni di flusso: rallentamento della velocità < 10 cm/s (normale 15-20 cm/s). Lume > 15 mm con mancata oscillazione del lume in sincronia con gli atti respiratori. Flusso pendolare o nullo o retrogrado nella vena porta o nelle sue affluenti.
Ecd: rallentamento del flusso nella vena porta.
Arresto del flusso.
Modificazioni endoluminari: trombosi acuta della vena porta/mesenterica (addome acuto, dilatazione vasale, difetto di riempimento del lume iperecogeno, assenza segnale doppler).
Trombosi della vena porta (Forma cronica : in sdr. paraneoplastica, meta epatiche).
VP: vena porta intraepatica libera, THR trombo con minimo aumento del lume vasale.
Varici esofagee all'EGDS.

























1 commenti:
Ciò, ma ti ga eliminà el blog del FICA?!?!?! MA TI XE MATO!?!?! :-) El jera l'unico sindacato serio dea medicina generae e de ea guardia medica...
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