lunedì 8 marzo 2010

Milza: corso di ecografia. Lezione 7

La milza è situata a sx nell'addome in sede subfrenica e di regola il suo asse longitudinale decorre parallelamente alla decima costa. E' il più grosso organo costituito da tessuto linfatico. Il peso normale è di circa 300 grammi e le dimensioni sono variabili in relazione al contenuto ematico dei sinusoidi. In alcune situazioni come sotto sforzo, emorragia, ansia, l'organo si spreme per aumentare la massa sanguigna circolante.


Normalmente il pattern ecografico è omogeneo - ipoecogeno. Dimensioni normali : lunghezza 10 cm, larghezza 5cm.

Non sempre è facile visualizzarla; tecnica d'esame: posizionamento della sonda sull'ascellare sx fra il margine inferiore dell'arcata costale e la cresta iliaca parallelamente al decorso longitudinale delle coste. Mediante una leggera inclinazione della sonda in senso craniale sotto l'arco costale ed in inspirazione. Evitare un inspirio profondo poichè, se prolungato o trattenuto, determina la discesa del polmone e non si vede più una cippa. Per ampliare gli spazi intercostali in decubito laterale dx e con il fianco adagiato sopra il ciscino, far alzare il braccio sx sollevato sopra la testa.


In caso di difficile visualizzazione si può provare con la scansione lombare sx (seconda dall'alto in basso) e obliqua sottocostale sx.


Milza normale visualizzata mediante scansione condotta lungo il 10° spazio intercostale. La porzione superiore è ben dimostrata mentre il polo inferiore è mascherato dal margine costale.

Milza normale; scansione trasversale: generalmente l'organo non è evidenziale in questo modo a causa della bolla gastrica che la oscura (stomaco situato medialmente alla milza). Se lo stomaco, come in questo caso è ripieno di cibo che funge da finestra acustica, è possibile eseguire l'esame con questa scansione.

Aspetto dei principali gruppi patologici splenici: nelle patologie del sistema emopoietico, la milza è modicamente o enormemente ingrandita con intensità media di echi, ma in seguito ad episodi infartuali (come nel caso dell'anemia falciforme), interviene un processo atrofico con sostituzione del normale parenchima con tessuto cicatriziale altamente riflettente. Anche le patologie di tipo congestizio si manifestano con splenomegalia ed intensità media di echi con concomitante dilatazione della vena splenica. In caso di processi flogistici acuti è modicamente ingrandita con echi di bassa intensità. Nelle infezioni croniche può essere poco o molto ingrandita con livelli variabili di echi (generalmente medi o aumentati per intensità).


Splenomegalia: linfoma non Hodgkin. Ecostruttura omogenea del parenchima. La freccia indica la presenza di una milza accessoria.
Cisti splenica: a sx asintomatica e di piccole dimensioni, a dx di grandi dimensioni, anecogena e che occupa quasi tutto l'organo. Evidente l'ispessimento parietale.
Microascessi anecogeni in caso di candidiasi epato - splenica
Traumatismo: grossa raccolta di sanue che occupa quasi tutto il volume dell'organo.
Metastasi signola ecogena di K del colon con alone centrale di liquefazione.
Carcinoma gastrico con crescita per contuguità nella milza ( M= milza, TU= tumore, LU= polmone, MA= stomaco).

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