lunedì 28 dicembre 2009

Taglio cesareo: tecnica chirurgica

Laparotonia secondo Pfannenstiel. Le laparotomie trasversali sono quelle che più rispettano l'integrità vascolare e nervosa e quindi assicurano i migliori risultati estetici; danno scarse complicazione e minore dolore post operatorio, consentono un ottimo accesso ad alcuni organi specifici ma sono insufficienti alla esplorazione di tutto l’addome, anche perché non possono essere allargate. Molto usate nei paesi anglosassoni le incisioni trasversali sono particolarmente adoperate:nella chirurgia del pancreas o del surrene (laparatomia sottocostale bilaterale di Ross), nella chirurgia ostetrico ginecologica (incisione trasversale inferiore di Pfannestiel, nel caso di taglio cutaneo basso la cicatrice rimane nascosta dai peli del pube).
Si apre il peritoneo e si scolla la vescica. Si incide la fascia con il bisturi; poi con la forbice si divarica e apre la fascia dopo averla scollata fino in fondo ai lati. Si posizionano due kocher sulla fascia e la si solleva, scollandola con le garze.
Si taglia l'inserzione della fascia fino in fondo lungo la linea mediana.
Si scolla con le garze.
Con il dito si scollano i due muscoli retti addominali laterali dopo l'applicazione del Roux.

Con la pinza anatomica si afferra ai lati il peritoneo parietale e si incide con il bisturi medialmente.

Si riafferra il peritoneo più in basso e lo si apre utilizzando il bisturi.


Si toglie il Roux e si posizione il divaricatore con le compresse di garza. Si incide con il bisturi il peritoneo viscerale ed il miometrio e con la forbice prima si divarica la breccia, poi con il dito si apre da lato a lato la breccia uterina.



Si esegue una compressione addominale bimanuale per favorire l'esplusione della parte presentata.

Si estrae il feto, lo si depone a testa in giù e con l'aspiratore si elimina il muco o il liquido aminiotico dalla bocca e dalle narici. Si clampa il cordone ombelicale in due punti diversi: prima a monte e poi a valle e si taglia nel mezzo. Segue il secondamento manuale spontaneo.Con le pinze ad anelli si prendono i bordi della breccia uterina: 1° punto A, 2° punto B. Si creano cioè i due angoli della sutura.


A punti staccati si chiude la breccia uterina con Vicril 5
Si tagliano i fili cercando di stare piuttosto lunghi.
Si chiude il peritoneo viscerale in sutura continua (Vicril 4)
Si toglie il divaricatore e si chiude il peritoneo parietale dopo accurata emostasi.
Sutura del piano muscolare con catgut cromico a punti staccati.
Sutura delola parete addominale a strati (Vicril 4). Sottocute in catgut cromico, cute in Vicril.


Terapia medica nel post operatorio: Syntocinon 2 fiale x 3 x 3 /die, Ampiplus 1 fiala x 2 x 2 /die, Orudis 1 fiala al bisogno. In 4° giornata Ananase 2 fiale x 3/ die. Clistere in 2° giornata, si toglie il Pezzer (catetere a fungo) in 3° giornata con esecuzione di esami di controllo di routine, in 6° giornata visita di controllo ed emocromo, 7° giornata, si tolgono i punti e si dimette la paziente.