Onda P: depolarizzazione atriale. Non deve essere più alta e più lunga di 2 quadretti piccoli e mezzo. Se è più alta : ipertrofia atriale destra e P polmonare. Se è più lunga:ipertrofia atriale sinistra e P mitralica.
CONDUZIONE ACCELERATA (meno di 3 quadretti).
Non c'è l'onda delta? Sdr di Lown-Ganong-levine.C'è l'onda delta? Sdr Wolff-Parkinson-White.
Q:prima deflessione negativa dopo P. Non deve essere più profonda di 3 quadretti piccoli e più lunga di 1. Ignorare le Q in AVR e D3 (di norma scompare in inspirio profondo) e in AVL se l'asse è verso Dx.
QRS:depolarizzazione dei ventricoli. Non deve essere più largo di 2 quadretti piccoli e mezzo. Se è più lungo: BLOCCO DI BRANCA. Analizzare allora QRS in V1; c'è un'onda R secondaria? Blocco di branca destra. Se la R secondaria è assente e al suo posto troviamo un complesso QS, siamo di fronte ad un Blocco di branca sinistra (impossibile la diagnosi differenziale tra infarto ed ipertrofia ventricolare sinistra).
S-T: (t. tra fine depolarizzazione ventricolare e ripolarizzazione ventricolare) non deve staccarsi più di 1 mm o un quadretto piccolo dalla isoelettrica. Regola da non applicare rigidamente in V1 e V2. Ripolarizzazione precoce: sopraslivelamento S-T anche in soggetti giovani e sani: devono esserci però alti voltaggi di QRS e T nelle precordiali, evidente onda S, innalzamento del punto J.
T: (ripolarizzazione ventricolare)Positiva in V1 (o negativa se anche in altri tracciati),V2 è positivo (può essere negativa almeno che non fosse positiva in altri tracciati). Da V3 a V6 è positiva ma non eccessivamente alta.






















