mercoledì 27 maggio 2009

Cambiare sesso:chirurgia per il transessualismo andro-ginoide (uomo - donna)

Si attua un accesso chirurgico perineale che consente la creazione di uno spazio inter-prostato-vescico-rettale sufficientemente profondo ad ospitare la neovagina. L'asportazione del pene e dei testicoli non comporta particolari difficoltà tecniche e deve essere eseguita con il massimo rispetto delle strutture cutanee di rivestimento (la pelle del pene e lo scroto) che saranno utilizzate per la confezione dell'introito e della cavità vaginale.









Per quanto riguarda la creazione della neovagina, il chirurgo dovrà porsi due obiettivi: funzionale (in relazione alla profondità e ampiezza della cavità creata) ed estetico (di grande importanza psicologica per il paziente).


6 commenti:

Anonimo ha detto...

salve sono una studentessa in ostetricia ke effettua la tesi sul transessualismo....vorrei sapere se è possibile il ruolo dell'ostetrica e del ginecologo in pz operati

Doctors by night ha detto...

i problemi principali sono di due tipi: psicologici e dovrebbero essere stati già sufficientemente trattati nel pre operatorio, pena la non idoneità al trattamento (responsabilizzazione rispetto alla scelta effettuata ed alle sue implicazioni), e chirurgico urologici. le altre professionalità possono interagire nella scelta della terapia ormonale (ad esempio per la riduzione delle caratteristiche somatiche del sesso femminile e per l'induzione delle caratteristiche somatiche del sesso maschile)
Questa attività è spesso di pertinenza di una equipe multidisciplinare di cui può far parte anche il ginecologo, anche se l'endocrinologo fa la parte del primo attore, ricordando che il maggior impatto fisico,psicologico e sociale è da attribuirsi proprio alla terapia ormonale. ciao

Anonimo ha detto...

Gent.ssimo Dottore, le pongo una domanda da curioso della materia.
Cosa comporta l'asportazione del glande e quindi di tutte le terminazioni nervose? Mi chiedo che sensazioni può provare un trans completamente ablato durante il rapporto?

grazie

Doctors by night ha detto...

Da femmina a maschio : il clitoride viene mimetizzato all’interno del canale uretrale in modo da renderlo poco visibile pur mantenendone la caratteristica sensibilità erogena specifica o viene mantenuto lasciando questa struttura nella sede originaria, alla base del neofallo costruito.
Da maschio a femmina: una porzione del glande viene conservata per costruire un clitoride che conservi sensibilità erogena specifica e permetta nel 70-80 % dei casi di avere una buona sensibilità erotica durante i rapporti sessuali.

Anonimo ha detto...

gentile dottore la mia profondita' vaginale dagli iniziali 15 cm e' scesa a 12 il chirurgo mi aveva prospettato una piccola riduzione. Mi sono operata nel 1989 e oggi il corpo spugnoso dell'uretra ha un'ipertrofia che mi provoca grande dolore nei rapporti e difficolta' ad urinare potrebbe consigliarmi il da fare e dirmi se 12 cm sono "nella norma" come ho letto su web

Doctors by night ha detto...

la riduzione è fisiologica data la retrazione cicatriziale e l'entità dell'intervento.il problema uretrale merita una più approfondita valutazione specialistica. buona giornata