Alcuni anni or sono, degli eminenti studiosi e scienziati (con la sc maiuscola) si sono dilettati nel togliere a poveri scimpanzè il sonno R.E.M. per studiarne le conseguenze. Il risultato fu che i primati inizialmente incattiviti e irascibili, svilupparono malattie e squilibrio psichico. Ma perché ricorrere a questa tortura quando, ogni notte, altri primati (medici del s.c.a.) sono pagati (poco, molto poco) per essere cronicamente e ciclicamente privati del sonno R.E.M.? In più questi ultimi, favellodotati, possono garantire opzioni di risposta in base al tipo di privazione a cui sono sottoposti (risveglio brusco dal sonno in fase R.E.M. o Non-R.E.M.). Esempio pratico: ore 1.30; il primate medico sta con bava alla bocca, respiro russante e rilascio degli sfinteri dormendo profumatamente quando squilla il telefono.
“Dottore, sono la mamma di una bimbetta di 4 anni con la febbre; non scende con la tachipirina”, o, in alternativa “ dottore, sono la pronipote di una nonna di 156 anni con la febbre, non la vedo niente di bene” (nonostante l’accanimento terapeutico a base di ogni antifebbrile in commercio e di contrabbando).
“Dottore, sono la mamma di una bimbetta di 4 anni con la febbre; non scende con la tachipirina”, o, in alternativa “ dottore, sono la pronipote di una nonna di 156 anni con la febbre, non la vedo niente di bene” (nonostante l’accanimento terapeutico a base di ogni antifebbrile in commercio e di contrabbando).
Se svegliato in fase R.E.M. il medico primate direbbe:” ma va a c…..arrangiati”
Se svegliato in fase non-R.E.M. direbbe :“ idratazione, ripetere la tachipirina e spugnature”.
Se svegliato in fase non-R.E.M. direbbe :“ idratazione, ripetere la tachipirina e spugnature”.
In realtà, fase R.E.R. o non-R.E.M. a parte, la risposta che il primate medico deve dare è sempre la seconda ed è questo il motivo per cui hanno scelto le scimmie o non noi per scoprire che se ti tolgono il sonno da 10 anni vai via di melona (bella scoperta). Inoltre le scimmie non hanno l’omissione di soccorso, d’atti d’ufficio o l’abbandono d’ incapace tra i reati che possono compiere ai danni dei loro simili arboricoli; tutto quindi è più facile. Però, se proprio volgiamo tutelare la specie antropomorfa (come giustamente auspicato dagli animalisti) ed in assenza di un qualcuno che tuteli i guardisti, potremmo offrirci per qualche altro test (oltre a tutte le mansioni fuori contratto e di testa che ci propongono o costringono a fare quotidianamente). Si potrebbe allora inserire nel Patto Aziendale 2009, per 0,010 euro lordi/ora, l’opzione test cutaneo per saggiare la bio compatibilità del nuovo profumo “Cagarel pour l’homme” onde evitare che qualche sindacalista o dirigente ulss, usando qualche pratica scorretta (giammai) non impregni a nostra insaputa la cornetta del telefono per vedere se a lungo andare il primate guardista sviluppi allergia, gli lacrimino gli occhi o gli pruda la punta come se assediata dalle piattole. Domanda finale: ma se hanno usato le scimmie per questo esperimento e con questi risultati, perché continuano a fare orecchie da mercante per concederci lo status di lavoro usurante. Dimenticavo:le scimmie sono primati, noi siamo degli ultimati, nel senso le ultime ruote del carro.

Alla luce di quanto detto riformulerei lo slogan della foto:ciò che accade oggi agli animali, è già accaduto e continua ad accadere ai medici di guardia. In entrambi i casi una barbarie!
























2 commenti:
Visite me, we need your flag
L'altra sera mi chiama verso le 1.30 un tale che mi dice: "dottore, sa mia moglie è un po' depressa e non riesce a prendere sonno..."
Gli avrei voluto rispondere che invece io stavo dormendo proprio bene e che mi aveva svegliato per una stronzata, ma alla fine gli ho detto solo di aumentare le gocce di Lexotan!
il guardiano
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