venerdì 8 agosto 2008

Medicina penitenziaria: elefantiasi dello scroto idiopatica, ma non tanto

Non ne posso più! 296 detenuti, 112 terapie in atto; molte di più di quelle distribuite in una rianimazione o unità coronarica. Ma è un carcere o un nosocomio per acuti? Continui ingressi notturni che mi hanno trasformato in un scribacchino da quattro soldi: come ti chiami, ti fai le canne, le pippe, hai avuto il morbillo da piccolo e lo scolo da grande, eccetera. Ma perché non rimandare tale e cotanta anamnesi al mattino? Perché il medico deve soffrire la notte; deve sudarselo lo stipendio anche facendo cose che non servono assolutamente a nulla e per giunta non richieste dal regolamento del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria (la visita di primo ingresso deve essere eseguita entro 24 ore). E poi chi sono i pericolosissimi delinquenti arrestati? Nell’ordine: ore 22.00, due poveri disgraziati del Bangladesh sorpresi della Polizia Municipale a vendere fiori all’angolo della 23 esima strada. In galera! Ore 24.00, terribile criminale che vendeva pupazzi in pseudo gomma che fanno gneee,gneee se li schiacci, in spiaggia. Ore 3.00, due ruba galline recidivi, ore 4.00 ladro di biciclette (una volta finiva nei films d'autore, poi a San Remo adesso dietro le sbarre), ore 5.00, due tossici dai nomi d’arte più svariati accusati di resistenza a pubblico ufficiale (oggi Mohamed, ieri Kaled, domani Alì, tanto per non farsi arrestare con lo stesso nome), ore 5.30, ubriaco dall'alito che si taglia con la scure e bestemmia alla grande. Io faccio il medico, ma ormai ho capito ( e quasi da subito) che domani mattina gli stessi saranno rimessi in libertà dal magistrato di turno; alcuni sono entrati ed usciti nel giro di 1 ora. Perché allora arrestarli? Perché non applicare la legge e tenerli nelle celle di sicurezza dei commissariati fino alla convalida dell’arresto? Mettere in moto una macchina così complessa e costosa per i contribuenti fatta di perquisizione, immatricolazione, visita medica, eccetera, se si sa già che domani saranno liberi e belli senza forfora nei capelli? Senza considerare poi il trauma da ingresso in carcere anche se mordi e fuggi. Forse o senz'altro in primus movens è stato la morte di qualche soggetto in quelle celle di sicurezza extra carcerarie in cui, per forza di cose, manca il supporto sanitario. Così è molto più semplice per tutti (tranne per chi ci lavora in galera, dagli agenti ai medici) portarli dentro dove saranno assistiti ed accuditi. Cosa ne sarà allora, c'è da chiedersi, di questi soggetti nel momento in cui verrà soppressa la guardia medica notturna in carcere? (in alcune strutture il medico va a casa già alle 22.30) Chi se li terrà? La Polizia, i Carabinieri, la Guardia di Finanza o i Vigili Urbani? Difficile credere che ci sia qualche Agente di Polizia Penitenziaria disposto ad accettarli in carcere senza il supporto medico con il rischio poi, al primo malore , simulazione,crisi d'astinenza e quant'altro, di doverli scortare al pronto soccorso o senza scomodare il Comandante, il Direttore dell'istituto con la domanda:" e mò, cosa facciamo?"Per non parlare poi di chi, strafatto di terapia che sederebbe un pachiderma obeso, trova la forza, alle 3 di notte, di chiamarmi perchè non riesce a dormire. Per dinci, cribbio; è da quando mi sono laureato che non riesco a dormire anzi da prima per via della scaga degli esami e questi signori, che nulla mai hanno fatto nella loro vita se non rompere le palle al mondo intero, non riescono a dormire. Avessero poi un solo recettore per uno straccio di benzodiazepina non fulminato, strafatto e talmente assuefatto da rendere non vana ogni altra assunzione. Speriamo di non lasciarci la pelle tra una notte e l’altra di guardia; ormai l’età avanza e il peso di questa vita è sempre più insostenibile. Se è vero che uno Stato si valuta (giustamente) dalle sue prigioni, bisognerebbe anche esprimere un giudizio su come lo stesso costringe a vivere dei suoi cittadini che nulla di male hanno fatto se non laurearsi in medicina. Scusate lo sfogo, ma ho proprio i tubuli seminiferi pieni ed un orchite non paramixovirale ne da filaria e poi vi devo lasciare; c’è un nuovo “nuovo giunto” da visitare.Potrebbe essere idiopatica, ma non tanto.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

...ti dico solo una cosa: ahinoi! queste cose al di fuori di questo "nostro" ambiente (che poi tanto nostro non è, ecco perché tra virgolette!) non le sa.

...come non le sa -o fa finta di non saperle- la Classe Politica, che ci vorrebbe mandare a casa, visto che ora tra di noi si parla solo di questo!!!

...prepariamo la valigia.

OK! Ci cacciate -perché questo volete fare- ma spargeremo la voce per non farVi rimediare alcun voto mai più!!!

Mi girano talmente che soffro di torsione acuta di entrambi i funicoli spermatici!

in bocca al lupo, Collega!

Disordinedeimedici ha detto...

...e si che dalle mie parti fioccano gli avvisi di garanzia (a comandante ed ispettore) per via di un suicidio che si doveva prevenire...con il buon senso ed un medico in servizio.Sono talmente stanco che non vedo l'ora che arrivi il 15 giugno per mandare tutto a fan culo e vedere cosa accade. Perchè questi signori non hanno minimamente idea di cosa accadrà....., ma se ne renderanno presto conto!ciao collega, che le palle si fermino prima o poi con un lavoro dignitoso, adeguatamente pagato. chissà, qualcosa di buono arriverà anche per noi.